Il Trentino Matteo Rebecchi campione italiano senior Fisdir nel 100 misti

Postato in Articoli FISDIR

Nel fine settimana dall’ 1 al 3 marzo 2019 si sono svolti a Fabriano i campionati italiani agonistici di nuoto Fisdir (Federazione italiana Sport paralimpici degli intellettivi relazionali) in vasca corta. La società Buonconsiglio Nuoto di Trento ha avviato da qualche anno un’esperienza di inclusione di ragazzi/e con disabilità e relazionale, formando una squadra di nuotatori denominati “Squali BCN “.

Esponente di spicco di questa squadra è Matteo Rebecchi (classe 1999), che ha partecipato con grande soddisfazione, sua, del suo allenatore Marco Decarli e di tutta la Buonconsiglio, al campionato sopra menzionato. Venerdi 1 marzo Matteo si è laureato Campione Italiano Senior C21 nei 100 misti con il tempo di 1’34″71, ottenendo anche il miglior tempo di tutte le categorie C21 (sindrome di Down). Al mattino di sabato 2 marzo, Matteo ha centrato l’obiettivo della medaglia di bronzo nei 50 stile libero con il tempo di 35″81, sua miglior prestazione di sempre nella distanza. Questa medaglia riveste particolare importanza perché è stata conseguita vincendo la concorrenza di fortissimi nuotatori, e alle spalle solo degli specialisti Marco Di Silverio, nazionale azzurro, e Paolo Zaffaroni, campione mondiale in carica della distanza.

Al pomeriggio del sabato Matteo si è piazzato al secondo posto nella difficile distanza dei 200 misti (3’28″49 suo miglior crono di sempre ) dietro al fortissimo Francesco Piccinini, terzo mondiale questa estate in Canada e già campione europeo. Sono poche in Italia le persone con disabilità intellettiva che riescono a disputare questa gara senza farsi squalificare. Troppi modi di nuotare, di virare, di arrivare e ripartire, rendono questa gara proibitiva ai più. Ma non al nostro Matteo che ha mostrato maturità nel preparare questa difficile gara, e di aver finalmente capito che le gare non sono uno stress ma bensì un divertimento.

L’agonismo deve avere come finalità, non il conseguimento di tempi e medaglie, ma bensì la ricerca dell’autonomia della persona; le medaglie ed i tempi sono solo la conseguenza. E lo sport in questo è un formidabile motore di ricerca finalizzata alla maturità e al benessere della persona.

Matteo Rebecchi ha iniziato a nuotare nel 2007, e dopo 12 anni di continuità ha conseguito importanti risultati nello sport e soprattutto nella vita di tutti i giorni; crescendo nelle capacità di discernimento e di rapportarsi con la realtà circostante. Tutto questo è stato possibile grazie al contributo di tutti i ragazzi/e del gruppo Amatori BCN nel quale Matteo è stato inserito nella stagione sportiva 2013/2014.

Leggi l'intero articolo su La Voce del Trentino.

I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Ok